Se non posso capire il mondo, perchè solo gli angeli ne hanno diretta conoscenza tra le creature, posso tuttavia immaginarlo e "crearlo" con l'immaginazione, la fantasia appunto.
La vita dell'uomo è piena di ostacoli.
Da sempre l'uomo se ne lamenta. Gli antichi dicevano :" viviamo non come vogliamo ma come possiamo", e trovavano consolazione nel dire "ad impossibilia nemo tenetur" nessuno è obbligato a fare ciò che non può.
Un altro vecchio detto ci incoraggia "se non puoi un bue, spingi un asino". La fantasia si può dire che sia l'asino della vita. Ci permette il succedaneo dell'azione impossibile.
Se non posso capire il mondo, perchè solo gli angeli ne hanno diretta conoscenza tra le creature, posso tuttavia immaginarlo e "crearlo" con l'immaginazione, la fantasia appunto.
E chissà che poi l'asino diventi un bue e abbia avuto ragione.
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